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Annual

Festa della Tintilia

MoliseItaliaAutumn 2026 (dates TBC)

La Festa della Tintilia è una delle feste del vino che scandisce il calendario molisano, attirando ogni anno sia visitatori locali che appassionati di vino internazionali.

La Festa della Tintilia è una delle feste del vino che scandisce il calendario molisano, attirando ogni anno sia visitatori locali sia appassionati internazionali di enoturismo. Si tiene a Rotazione tra Larino e Campomarino, nel cuore di una delle zone vinicole più caratteristiche d'Italia. Si svolge dal 2011, con una lunga e ininterrotta tradizione locale alle spalle.

Celebrazione annuale del Tintilia del Molise DOC, la varietà autoctona a bacca rossa che rischiò di scomparire prima di essere recuperata negli anni '90. Produttori tra cui Claudio Cipressi, Tenimenti Grieco, Borgo di Colloredo, Catabbo e Salvatore versano le annate correnti di Tintilia e le sue versioni rosé e Riserva, con masterclass sulla quasi estinzione e la rinascita del vitigno. La sede ruota tra Larino (dove spesso coincide la festa locale dell'olio d'oliva e del tartufo), Campomarino sulla costa e il borgo interno di San Felice del Molise. Le feste italiane dell'uva e della vendemmia — sagre e feste dell'uva — sono tra le celebrazioni più longeve del Paese, molte delle quali si svolgono ininterrottamente da un secolo o più. I programmi tipicamente combinano dimostrazioni di pigiatura dell'uva, musica tradizionale, sfilate di carri allegorici, bancarelle di cibo con specialità regionali e degustazioni dei vini della zona. Gli eventi hanno un forte carattere locale e sono spesso tanto celebrazioni comunitarie quanto programmi enologici, con i consigli comunali, i comitati parrocchiali e le associazioni dei produttori locali che si dividono il carico organizzativo. Molte feste incorporano elementi religiosi — benedizioni del raccolto, processioni alla chiesa parrocchiale — che collegano il calendario del vino all'anno liturgico. L'evento è organizzato dal Consorzio Tutela Vini del Molise / dalle cantine partecipanti, che ogni anno stabilisce il tono e l'indirizzo del programma.

Il Molise è una delle regioni vinicole più piccole e meno conosciute d'Italia, situata tra l'Abruzzo a nord e la Puglia a sud. Il fiore all'occhiello della regione è il Tintilia del Molise DOC (DOC dal 2011) — un vitigno autoctono a bacca rossa che rischiò l'estinzione prima della sua rinascita negli anni '90. L'altra produzione si concentra sul Biferno DOC e sul Pentro di Isernia DOC, con vini basati su Montepulciano, Aglianico, Trebbiano Toscano e Bombino Bianco. Il Molise è stato amministrativamente parte dell'Abruzzo fino al 1963 e ha iniziato a imbottigliare con il proprio nome regionale solo dagli anni '80.

L'edizione 2026 è prevista per l'autunno 2026 (date da confermare). Dettagli sui costi: A pagamento (pass degustazione). Il programma completo, la biglietteria e le informazioni aggiornate sono pubblicati sul sito ufficiale all'indirizzo https://www.consorziovinimolise.it/. Si consiglia ai visitatori di verificare direttamente con l'organizzatore il programma più recente, poiché i programmi delle feste italiane vengono talvolta aggiornati in prossimità della data dell'evento.

Il Molise si raggiunge più facilmente in auto, con Termoli sulla costa adriatica come punto d'ingresso popolare e Campobasso (il capoluogo regionale) nell'entroterra. La regione abbina l'enoturismo a un'esplorazione tranquilla e a basso traffico: l'anfiteatro romano e le rovine di Saepinum, il castello longobardo di Bagnoli del Trigno, i borghi medievali di Civitacampomarano e Larino e il lungomare storico di Termoli. La cucina molisana si sposa robustamente con i vini: cavatelli al ragù di maiale, pampanella (maiale arrosto piccante), scamorza molisana e lo stufato di pecora a cottura lenta chiamato pezzata.