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Annual

Sagra dell'Uva di Marino (Marino Wine Festival)

LazioItaliaPrevisto 4 ottobre 2027

La Sagra dell'Uva di Marino è una delle feste del vino che anima il calendario del Lazio, attirando ogni anno sia visitatori locali che appassionati di vino internazionali.

La Sagra dell'Uva di Marino è una delle sagre del vino che scandiscono il calendario del Lazio, attirando ogni anno sia visitatori locali sia appassionati di vino internazionali. Si tiene nel centro storico di Marino, in provincia di Roma, nel cuore di una delle zone vinicole più caratteristiche d'Italia. Si svolge dal 1924, con una lunga e ininterrotta tradizione locale alle spalle.

Famosa per il "miracolo delle fontane", in cui le fontane pubbliche di Marino sgorgano vino bianco locale; distribuzione gratuita di vino e uva; oltre 5.000 litri di vino; sfilata, street food, musica. Le sagre e feste dell'uva italiane sono tra le celebrazioni più longeve del Paese, molte delle quali si svolgono ininterrottamente da un secolo o più. I programmi combinano tipicamente dimostrazioni di pigiatura dell'uva, musica tradizionale, sfilate di carri allegorici, bancarelle di specialità regionali e degustazioni dei vini della zona. Gli eventi hanno un forte carattere locale e sono spesso tanto celebrazioni comunitarie quanto programmi enologici, con comuni, comitati parrocchiali e associazioni di produttori locali che condividono il carico organizzativo. Molte feste incorporano elementi religiosi — benedizioni del raccolto, processioni alla chiesa parrocchiale — che collegano il calendario del vino all'anno liturgico. L'evento è organizzato dal Comune di Marino / Pro Loco Marino, che ogni anno definisce il tono e l'indirizzo del programma.

Il Lazio circonda Roma e comprende sia denominazioni note come il Frascati (il vino bianco leggero tradizionalmente servito a Roma) sia rossi di qualità emergenti dal Cesanese del Piglio DOCG. Le colline vulcaniche dei Castelli Romani a sud della capitale sono il cuore della produzione di vino bianco della regione, mentre i terreni vulcanici della zona della Tuscia a nord e della zona di Cori più a sud sostengono una produzione variegata. I vini del Lazio sono strettamente legati alla cucina romana.

L'edizione 2026 è in programma per il 4 ottobre 2026 (prima domenica di ottobre). L'ingresso alle parti pubbliche della festa è gratuito, sebbene singole degustazioni o laboratori possano richiedere un biglietto. Il programma completo, i biglietti e le informazioni aggiornate sono pubblicati sul sito ufficiale sagradelluvamarino.it. Si consiglia ai visitatori di verificare direttamente con l'organizzatore il programma più recente, poiché i programmi delle feste italiane vengono talvolta aggiornati in prossimità della data dell'evento.

Il Lazio è ancorato a Roma — raggiungibile tramite gli aeroporti di Fiumicino e Ciampino e il nodo ferroviario ad alta velocità di Termini. Il turismo enologico si combina naturalmente con il turismo culturale romano: il Colosseo, il Vaticano, il Foro Romano, la Galleria Borghese. Le gite di un giorno possono includere le colline vulcaniche dei Castelli Romani (Frascati, Marino, Castel Gandolfo con la residenza estiva papale), l'archeologia etrusca di Cerveteri e Tarquinia e i giardini di Tivoli. La cucina romana abbina i vini a cacio e pepe, carbonara, saltimbocca, supplì e gricia.