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Annual

Sagra dell'Uva di Marino

LazioItaliaFirst Sunday of October 2026

La Sagra dell'Uva di Marino è una delle feste del vino che anima il calendario del Lazio, attirando ogni anno sia visitatori locali che appassionati di vino internazionali.

La Sagra dell'Uva di Marino è una delle feste del vino che scandisce il calendario del Lazio, attirando ogni anno sia visitatori locali sia appassionati internazionali di enoturismo. Si tiene presso il Centro storico di Marino, nel cuore di una delle zone vinicole più caratteristiche d'Italia. Si svolge dal 1925, con una lunga e ininterrotta tradizione locale alle spalle. Una delle più antiche feste dell'uva d'Italia, che si tiene nella cittadina dei Castelli Romani, Marino, dal 1925. La giornata è famosa per il "Miracolo del Vino" — quando la fontana cittadina in Piazza Matteotti viene fatta sgorgare vino invece che acqua per diverse ore. I produttori lungo la Strada del Vino dei Castelli Romani versano i vini Frascati e Marino DOC, con sfilate, rievocazioni storiche e cucina romana tradizionale per le strade medievali della città. Le feste italiane dell'uva e del raccolto — sagre e feste dell'uva — sono tra le celebrazioni più longeve del Paese, molte delle quali si svolgono ininterrottamente da un secolo o più. I programmi tipicamente combinano dimostrazioni di pigiatura dell'uva, musica tradizionale, sfilate di carri allegorici, bancarelle di cibo con specialità regionali e degustazioni dei vini della zona. Gli eventi hanno un forte carattere locale e sono spesso tanto celebrazioni comunitarie quanto programmi enologici, con i consigli comunali, i comitati parrocchiali e le associazioni dei produttori locali che si dividono il carico organizzativo. Molte feste incorporano elementi religiosi — benedizioni del raccolto, processioni alla chiesa parrocchiale — che collegano il calendario del vino all'anno liturgico. L'evento è organizzato dal Comune di Marino, che stabilisce il tono e l'indirizzo del programma ogni anno. Il Lazio circonda Roma e comprende sia denominazioni note come il Frascati (il vino bianco leggero tradizionalmente servito a Roma) sia rossi di qualità emergenti dal Cesanese del Piglio DOCG. Le colline vulcaniche dei Castelli Romani a sud della capitale sono il cuore della produzione di vino bianco della regione, mentre i suoli vulcanici della zona della Tuscia a nord e della zona di Cori più a sud sostengono una produzione variegata. I vini del Lazio sono strettamente legati alla cucina romana. L'edizione 2026 è prevista per la prima domenica di ottobre 2026. L'ingresso è gratuito, con pass degustazione a pagamento opzionali o sessioni guidate disponibili sul posto. Il programma completo, i biglietti e le informazioni aggiornate sono pubblicati sul sito ufficiale all'indirizzo https://www.comune.marino.rm.it/. Si consiglia ai visitatori di verificare direttamente con l'organizzatore il programma più recente, poiché i programmi delle feste italiane vengono talvolta aggiornati in prossimità della data dell'evento. Il Lazio è ancorato a Roma — raggiungibile tramite gli aeroporti di Fiumicino e Ciampino e il nodo ferroviario ad alta velocità di Termini. L'enoturismo si combina naturalmente con il turismo culturale romano: il Colosseo, il Vaticano, il Foro Romano, la Galleria Borghese. Le gite di un giorno possono includere le colline vulcaniche dei Castelli Romani (Frascati, Marino, Castel Gandolfo con la residenza estiva papale), l'archeologia etrusca a Cerveteri e Tarquinia e i giardini di Tivoli. La cucina romana abbina i vini a cacio e pepe, carbonara, saltimbocca, supplì e gricia.