Calici di Stelle (Sardegna) è una delle feste del vino che scandiscono il calendario sardo, attirando ogni anno sia visitatori locali che viaggiatori del vino internazionali. La manifestazione si svolge in più comuni e cantine aderenti in tutta la Sardegna, nel cuore della regione vinicola sarda. È un evento annuale con un pubblico locale consolidato e un posto fisso nel calendario regionale.
La serata enologica più romantica d'Italia, celebrata intorno alla Notte di San Lorenzo, quando lo sciame meteorico delle Perseidi raggiunge il suo picco. Organizzato congiuntamente dal Movimento Turismo del Vino e da Città del Vino, l'evento si svolge in centinaia di borghi, cantine e piazze storiche dal nord Italia fino alla Sicilia. In Sardegna, le cantine e i comuni aderenti organizzano degustazioni all'aperto che abbinano i vini del territorio al cibo locale, musica dal vivo e osservazione delle stelle. Calici di Stelle prende il nome dalla Notte di San Lorenzo del 10 agosto, quando le Perseidi raggiungono il picco sull'Italia. Cantine e comuni di tutta la regione organizzano degustazioni all'aperto sotto il cielo notturno, spesso abbinate a cibo locale, musica dal vivo e programmi di astronomia. L'atmosfera è rilassata e adatta alle famiglie, con i vini solitamente serviti sotto forma di percorsi di degustazione guidati nell'area partecipante. L'evento è organizzato congiuntamente dal Movimento Turismo del Vino e da Città del Vino, con ogni comune o cantina partecipante che definisce il proprio programma all'interno del quadro nazionale più ampio. Molte edizioni includono astronomi amatoriali che tengono conferenze durante la serata, aggiungendo una dimensione culturale alla degustazione di vini. L'evento è organizzato da Movimento Turismo del Vino + Città del Vino, che stabilisce il tono e la direzione del programma ogni anno.
La Sardegna è la seconda isola più grande d'Italia e una regione vinicola di crescente reputazione. Il Cannonau di Sardegna (Grenache) è il rosso di punta, producendo vini erbacei concentrati spesso associati alla cultura della longevità dell'isola. Il Vermentino di Gallura DOCG — l'unica DOCG della Sardegna — produce bianchi aromatici salini nelle colline granitiche del nord. Carignano del Sulcis, Vernaccia di Oristano (un vino fortificato simile allo sherry), Nuragus e Monica completano un quadro regionale variegato.
L'edizione 2026 è prevista per il periodo intorno al 10 agosto 2026 (Notte di San Lorenzo). L'accesso al festival è a pagamento: biglietto (pass per degustazione, ~€10-25). Il programma completo, la biglietteria e le informazioni aggiornate sono pubblicati sul sito ufficiale all'indirizzo https://www.movimentoturismovino.it/it/calici-di-stelle. Si consiglia ai visitatori di verificare direttamente con l'organizzatore per il programma aggiornato, poiché i programmi dei festival italiani vengono talvolta aggiornati in prossimità della data dell'evento.
La Sardegna è raggiungibile tramite gli aeroporti di Cagliari, Olbia o Alghero, oltre a numerosi collegamenti in traghetto dall'Italia e dalla Francia. La Gallura, nel nord, è l'area vinicola più vicina all'economia turistica della Costa Smeralda. Le zone del Cannonau nella Sardegna centrale (provincia di Nuoro) e l'area del Sulcis, nel sud-ovest, sono più rurali. La cucina sarda abbina i vini con pane carasau, porceddu (maialino da latte), bottarga, pecorino sardo e la pasta malloreddus allo zafferano.