La Sagra dell'Uva di Cupramontana è una delle feste del vino che scandiscono il calendario delle Marche, attirando ogni anno sia visitatori locali che viaggiatori internazionali del vino. Si svolge nel Centro storico di Cupramontana, nel cuore di una delle zone vitivinicole più caratteristiche d'Italia. La tradizione è ininterrotta dal 1937, con una lunga storia locale alle spalle.
Una delle più antiche feste dell'uva d'Italia, che si tiene ogni anno a Cupramontana — l'autoproclamata 'capitale del Verdicchio'. Produttori da tutti i Castelli di Jesi versano Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC e Castelli di Jesi Verdicchio Riserva DOCG. Il programma della festa combina la tradizionale sfilata di carri allegorici, la pigiatura dell'uva, musica folk, stand gastronomici con specialità marchigiane (vincisgrassi, olive ascolane, brodetto) e uno spettacolo pirotecnico finale. Le sagre e feste dell'uva italiane sono tra le celebrazioni più longeve del paese, molte delle quali proseguono ininterrottamente da un secolo o più. I programmi combinano tipicamente dimostrazioni di pigiatura dell'uva, musica tradizionale, sfilate di carri allegorici, stand gastronomici con specialità regionali e degustazioni dei vini del territorio. Gli eventi hanno un forte carattere locale e sono spesso tanto celebrazioni comunitarie quanto manifestazioni enologiche, con comuni, comitati parrocchiali e associazioni di produttori locali che condividono il carico organizzativo. Molte feste incorporano elementi religiosi — benedizioni del raccolto, processioni verso la chiesa parrocchiale — che collegano il calendario del vino all'anno liturgico. L'evento è organizzato dal Comune di Cupramontana, che ogni anno ne definisce il tono e l'indirizzo del programma.
Le Marche sono famose soprattutto per il Verdicchio, prodotto in due diverse DOC: Verdicchio dei Castelli di Jesi (la più estesa, vicino alla costa adriatica) e Verdicchio di Matelica (più piccola, interna, con uno stile diverso). Entrambe hanno una DOCG Riserva sovrastante. La regione produce anche il potente Conero DOCG e i rossi Rosso Piceno da Montepulciano e Sangiovese, insieme al Verdicchio spumante. I vini marchigiani offrono un ottimo rapporto qualità-prezzo rispetto alla vicina Toscana e all'Umbria.
L'edizione 2026 è prevista per il Primo fine settimana di ottobre 2026. L'ingresso è gratuito, con possibilità di acquistare in loco pass per degustazioni o visite guidate a pagamento. Il programma completo, la biglietteria e le informazioni aggiornate sono pubblicati sul sito ufficiale all'indirizzo https://www.comune.cupramontana.an.it/. Si consiglia ai visitatori di verificare direttamente con l'organizzatore il programma aggiornato, poiché i programmi delle feste italiane vengono talvolta aggiornati in prossimità della data dell'evento.
Le Marche sono raggiungibili tramite l'aeroporto di Ancona o in treno lungo la costa adriatica da Bologna o Pescara. La zona dei Castelli di Jesi si trova nelle colline sopra Ancona, con Cupramontana e Jesi come basi pratiche per visite incentrate sul Verdicchio. La cucina marchigiana abbina i vini con vincisgrassi (la lasagna locale), olive ascolane (olive ripiene fritte di Ascoli Piceno), brodetto (zuppa di pesce adriatica) e i pecorini locali. La regione offre un'esperienza di enoturismo più tranquilla rispetto alla Toscana o all'Umbria.