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Annual

Festa del Cannonau

Sardegna Italia 17-19 maggio 2026

VitignoItalia è uno dei festival del vino che segnano un punto fermo nel calendario campano, attirando ogni anno visitatori locali e appassionati di vino provenienti da tutto il mondo.

VitignoItalia è uno dei festival del vino che scandiscono il calendario campano, attirando ogni anno visitatori locali e viaggiatori enologici internazionali. Si tiene al Castel dell'Ovo di Napoli, nel cuore di una delle aree vitivinicole più caratteristiche d'Italia. È attivo dal 2005, con una lunga tradizione locale ininterrotta alle spalle.

Ospitato nel Castel dell'Ovo sul lungomare di Napoli, VitignoItalia è dedicato alla promozione dei vitigni autoctoni italiani. Centinaia di produttori provenienti da tutto il paese propongono vini ottenuti da uve indigene, con una forte rappresentanza delle antiche varietà campane — Aglianico, Fiano, Greco, Falanghina, Piedirosso e Coda di Volpe. Tre giorni di degustazioni aperte al pubblico e sessioni riservate agli operatori. Le fiere enologiche italiane sono il modo più efficiente per assaggiare un'ampia selezione di produttori in poco tempo. I partecipanti possono aspettarsi sale di degustazione organizzate per denominazione, programmi di masterclass con ospiti, sessioni guidate da sommelier su singoli vitigni e opportunità strutturate per incontrare i produttori. La maggior parte degli eventi principali è riservata agli operatori del settore — buyer, importatori, sommelier, giornalisti, ristoratori — ma include giornate o serate aperte al pubblico durante lo svolgimento dell'evento. Questi appuntamenti sono diventati punti fermi del calendario enologico internazionale, con diverse fiere italiane che oggi attirano buyer da oltre 60 paesi. L'evento è organizzato da VitignoItalia, che ogni anno definisce il tono e la direzione del programma.

La cultura del vino in Campania si basa su varietà antiche coltivate sin dall'epoca greca e romana: Aglianico (il rosso strutturato del Taurasi DOCG e dell'Aglianico del Taburno), Fiano (Fiano di Avellino DOCG), Greco (Greco di Tufo DOCG), Falanghina, Coda di Volpe e Piedirosso. I terroir vulcanici intorno al Vesuvio e alle colline dell'Irpinia conferiscono ai vini una spiccata mineralità. La regione comprende anche lo spettacolare paesaggio vitivinicolo della Costa d'Amalfi e le isole di Capri e Ischia.

L'edizione 2026 è prevista per il 17-19 maggio 2026. L'accesso al festival è a pagamento: biglietto (pass per degustazioni ~15-25 €). Il programma completo, la vendita dei biglietti e le informazioni aggiornate sono pubblicati sul sito ufficiale all'indirizzo https://www.vitignoitalia.it/. Si consiglia ai visitatori di verificare direttamente con l'organizzatore il calendario aggiornato, poiché i programmi dei festival italiani vengono talvolta aggiornati a ridosso della data dell'evento.

La Campania è raggiungibile via Napoli (aeroporto di Capodichino, stazione ferroviaria centrale con collegamenti ad alta velocità per Roma). Le visite ai festival del vino si abbinano naturalmente alle eccezionali offerte culturali della Campania: Pompei ed Ercolano, la Costiera Amalfitana, Capri, Ischia, la Reggia di Caserta, i templi greci di Paestum. La cucina napoletana abbina i vini a pizza, ragù napoletano, mozzarella di bufala, sfogliatelle e i dessert a base di granita del sud.