Fiestas de la Vendimia (Festa dello Sherry di Jerez) è una delle feste del vino che segnano un punto fermo del calendario andaluso, attirando ogni anno visitatori locali e turisti internazionali appassionati di enogastronomia.
Le Fiestas de la Vendimia (Festa dello Sherry di Jerez) sono una delle feste del vino che scandiscono il calendario dell'Andalusia, attirando ogni anno sia visitatori locali che viaggiatori internazionali del vino. Si tengono in Plaza del Arenal a Jerez de la Frontera, nel cuore di una delle zone vinicole più caratteristiche della Spagna. La tradizione è ininterrotta dal 1948, con una lunga storia locale alle spalle.
La Vendimia annuale di Jerez è la più antica festa del raccolto documentata in Spagna (in corso dal 1948) e l'evento incentrato sullo Sherry più visibile a livello internazionale. Il programma include la cerimonia di apertura ufficiale con la benedizione del primo mosto sui gradini della Cattedrale di Jerez (la Pisa de la Uva), ogni anno dedicata a un paese diverso (il 'Paese d'Onore'), l'incoronazione della Regina della Vendimia, concerti di musica classica nelle bodegas di Sherry, il Concurso de Saca de Mosto (concorso di estrazione del mosto), sfilate nel centro storico, eventi equestri alla Scuola Reale Andalusa di Arte Equestre e degustazioni presso le bodegas partecipanti (Tio Pepe/Gonzalez Byass, Lustau, Sandeman, Williams & Humbert). Le feste del raccolto e dell'uva — fiestas de la vendimia, festas das vindimas, weinlesefeste — sono alcune delle celebrazioni più longeve nelle loro regioni, molte delle quali proseguono ininterrottamente da un secolo o più. I programmi combinano tipicamente dimostrazioni di pigiatura dell'uva, musica tradizionale, sfilate di carri allegorici, bancarelle di cibo con specialità regionali e degustazioni dei vini della zona. Gli eventi hanno un forte carattere locale e sono spesso tanto celebrazioni comunitarie quanto programmi enologici, con consigli comunali, comitati parrocchiali e associazioni di produttori locali che condividono il carico organizzativo. Molte feste incorporano elementi religiosi — benedizioni del raccolto, processioni verso la chiesa parrocchiale — che collegano il calendario del vino all'anno liturgico. L'evento è organizzato dal Ayuntamiento de Jerez de la Frontera, che stabilisce il tono e la direzione del programma ogni anno.
L'Andalusia, nel sud della Spagna, è la patria dello Sherry — vino fortificato prodotto nelle DO Jerez-Xeres-Sherry e Manzanilla de Sanlucar de Barrameda. Il triangolo dello Sherry, formato da Jerez de la Frontera, El Puerto de Santa Maria e Sanlucar de Barrameda, produce vini fortificati fin dai tempi dei Fenici sui caratteristici terreni di gesso bianco albariza. La zona di Montilla-Moriles, nella provincia di Cordova, produce vini ossidativi simili da uve Pedro Ximenez. Altre aree vinicole andaluse includono Malaga (vini dolci da Pedro Ximenez e Moscatel) e Sierras de Malaga.
L'edizione 2026 è prevista dal 5 al 13 settembre 2026. L'ingresso è gratuito, con opzionali pass per degustazioni o sessioni guidate a pagamento disponibili in loco. Il programma completo, la biglietteria e le informazioni aggiornate sono pubblicati sul sito ufficiale all'indirizzo https://www.jerez.es. Si consiglia ai visitatori di verificare direttamente con l'organizzatore il calendario più recente, poiché i programmi delle feste sono talvolta aggiornati in prossimità della data dell'evento.
L'Andalusia è raggiungibile tramite gli aeroporti di Siviglia, Malaga o Jerez. Il triangolo dello Sherry di Jerez de la Frontera, El Puerto de Santa Maria e Sanlucar de Barrameda è concentrato entro un raggio di 30 km dall'aeroporto di Jerez. Cordova (e la zona di Montilla-Moriles a sud) si trova nell'entroterra sulla linea AVE tra Madrid e Siviglia. La cucina andalusa abbina i vini a salmorejo, gazpacho, fritura malagueña (pesce fritto), prosciutto iberico, gamberi scottati alla manzanilla e le chacinas (salumi) dei villaggi montani dell'entroterra.