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Franken Germania Fine settimana più vicino all'11 novembre 2026 (Festa di San Martino)

Cantine Aperte a San Martino (Calabria) è uno degli eventi clou del calendario enologico calabrese, che ogni anno attrae visitatori locali e appassionati di vino da tutto il mondo.

Cantine Aperte a San Martino (Calabria) è una delle feste del vino che scandiscono il calendario calabrese, attirando ogni anno sia visitatori locali che viaggiatori del vino internazionali. La manifestazione si svolge presso le cantine aderenti in tutta la Calabria, nel cuore dell'area vitivinicola calabrese. È un evento annuale con un pubblico locale consolidato e un posto fisso nel calendario regionale.

Edizione di novembre del programma nazionale del Movimento Turismo del Vino, in coincidenza con la Festa di San Martino – il momento tradizionale in cui si stappano per la prima volta i vini dell'anno precedente. Le cantine calabresi propongono la nuova annata insieme a caldarroste e piatti stagionali della cucina locale. Cantine Aperte è il punto di ingresso nel turismo enologico italiano per molti visitatori, offrendo accesso diretto a produttori altrimenti difficili da visitare senza un appuntamento preventivo. La maggior parte delle cantine aderenti offre degustazioni gratuite o a basso costo, con sessioni facoltative a pagamento come masterclass, passeggiate tra i vigneti e abbinamenti gastronomici. L'atmosfera è informale e l'attenzione è sul contatto diretto con il produttore, più che su eventi su larga scala. I visitatori di solito pianificano un itinerario di 3-5 cantine in un solo giorno, spesso combinando visite in cantina con tappe in ristoranti locali o produttori di cibo nella stessa zona. L'evento funge sia da opportunità commerciale per le cantine che da celebrazione comunitaria, attirando visitatori che tornano anno dopo anno. L'evento è organizzato dal Movimento Turismo del Vino, che ogni anno stabilisce il tono e la direzione del programma.

La Calabria produce vini da Gaglioppo (Cirò DOC), Magliocco, Greco Bianco, Greco di Bianco (la rara denominazione per vini dolci) e altre varietà autoctone. La denominazione Cirò è una delle aree vinicole documentate più antiche del mondo, con riferimenti alla vinificazione già nei testi greci antichi. La regione ha un forte potenziale e una scena enoturistica in crescita, ma un riconoscimento internazionale minore rispetto ai suoi vicini del Sud Italia.

L'edizione 2026 è prevista per il fine settimana più vicino all'11 novembre 2026 (Festa di San Martino). L'ingresso è gratuito, con pass per degustazioni o visite guidate opzionali a pagamento disponibili in loco. Il programma completo, la biglietteria e le informazioni aggiornate sono pubblicati sul sito ufficiale all'indirizzo https://www.movimentoturismovino.it/. Si consiglia ai visitatori di verificare direttamente con l'organizzatore per il calendario più recente, poiché i programmi delle feste italiane vengono talvolta aggiornati in prossimità della data dell'evento.

La Calabria è raggiungibile tramite gli aeroporti di Lamezia Terme, Reggio Calabria o Crotone. L'area vinicola del Cirò si trova sulla costa ionica nella parte centro-orientale della regione, mentre le altre denominazioni sono distribuite in tutta l'area regionale. La cucina calabrese abbina i vini con 'nduja (il salame piccante spalmabile), soppressata piccante, pecorino crotonese, pesce spada, sardine e il peperoncino calabrese che pervade gran parte della cucina regionale.