Le Contrade Dell Etna
Annual

Le Contrade dell'Etna

Sicilia Italia 31 maggio 2026 (ultima domenica di maggio)

Cantine Aperte (Lazio) è una delle feste del vino che segnano un punto fermo del calendario laziale, attirando ogni anno visitatori locali e appassionati di vino provenienti da tutto il mondo.

Cantine Aperte (Lazio) è una delle feste del vino che scandiscono il calendario laziale, attirando ogni anno sia visitatori locali che viaggiatori internazionali del vino. Si svolge nelle cantine dei Castelli Romani e del Cesanese, nel cuore di una delle aree vitivinicole più caratteristiche d'Italia. L'evento si tiene dal 1993, con una lunga tradizione locale ininterrotta alle spalle.

Il più grande evento italiano di cantine aperte, organizzato dal Movimento Turismo del Vino. Ogni ultima domenica di maggio, oltre 20.000 cantine in tutta Italia aprono le porte per degustazioni, visite ai vigneti ed eventi organizzati dai produttori. La sezione laziale coordina le aziende partecipanti del territorio, offrendo ai visitatori l'opportunità di incontrare i vignaioli e assaggiare le annate correnti e quelle di cantina direttamente in cantina. Cantine Aperte è il punto di ingresso nel turismo enologico italiano per molti visitatori, offrendo accesso diretto a produttori altrimenti difficili da visitare senza un appuntamento preventivo. La maggior parte delle cantine partecipanti offre degustazioni gratuite o a basso costo, con sessioni masterclass a pagamento facoltative, passeggiate tra i vigneti e abbinamenti gastronomici. L'atmosfera è informale e l'attenzione è rivolta al contatto diretto con il produttore, più che a eventi su larga scala. I visitatori solitamente pianificano un itinerario che copre 3-5 cantine in un solo giorno, combinando spesso le visite in cantina con soste in ristoranti locali o produttori alimentari della stessa zona. L'evento funge sia da opportunità commerciale per le cantine che da celebrazione comunitaria, attirando visitatori che tornano anno dopo anno. L'evento è organizzato dal Movimento Turismo del Vino, che ogni anno definisce il tono e la direzione del programma.

Il Lazio circonda Roma e include denominazioni note come Frascati (il bianco leggero tradizionalmente servito a Roma) e rossi di qualità emergenti come il Cesanese del Piglio DOCG. I colli vulcanici dei Castelli Romani a sud della capitale sono il cuore della produzione di vini bianchi della regione, mentre i suoli vulcanici dell'area della Tuscia a nord e della zona di Cori più a sud sostengono una produzione variegata. I vini laziali sono strettamente legati alla cucina romana.

L'edizione 2026 è prevista per il 31 maggio 2026 (ultima domenica di maggio). L'ingresso è gratuito, con pass degustazione o sessioni guidate a pagamento facoltative disponibili in loco. Il programma completo, la biglietteria e le informazioni aggiornate sono pubblicati sul sito ufficiale all'indirizzo https://www.movimentoturismovino.it/it/cantine-aperte. Si consiglia ai visitatori di verificare direttamente con l'organizzatore il programma aggiornato, poiché i programmi dei festival italiani vengono talvolta aggiornati in prossimità della data dell'evento.

Il Lazio è ancorato a Roma, raggiungibile tramite gli aeroporti di Fiumicino e Ciampino e l'hub ferroviario ad alta velocità di Termini. Il turismo enologico si combina naturalmente con il turismo culturale romano: il Colosseo, il Vaticano, il Foro Romano, la Galleria Borghese. Le gite di un giorno possono includere i colli vulcanici dei Castelli Romani (Frascati, Marino, Castel Gandolfo con la residenza estiva papale), l'archeologia etrusca a Cerveteri e Tarquinia e i giardini di Tivoli. La cucina romana abbina i vini a cacio e pepe, carbonara, saltimbocca, supplì e gricia.