Cantine Aperte (Puglia) è una delle feste del vino che segnano un punto fermo del calendario pugliese, attirando ogni anno visitatori locali e appassionati di vino provenienti da tutto il mondo.
Cantine Aperte (Puglia) è una delle feste del vino che scandisce il calendario pugliese, attirando ogni anno sia visitatori locali che viaggiatori del vino internazionali. Si svolge nelle cantine del Salento, della Valle d'Itria e del territorio di Castel del Monte, nel cuore di una delle aree vitivinicole più caratteristiche d'Italia. L'evento è attivo dal 1993, con una lunga e ininterrotta tradizione locale alle spalle.
Il più grande evento di cantine aperte in Italia, organizzato dal Movimento Turismo del Vino. Ogni ultima domenica di maggio, oltre 20.000 cantine in tutta Italia aprono le porte per degustazioni, visite ai vigneti ed eventi organizzati dai produttori. La sezione pugliese coordina le aziende partecipanti della regione, offrendo ai visitatori l'opportunità di incontrare i vignaioli e degustare annate in commercio e di cantina direttamente in cellaio. Cantine Aperte è il punto di ingresso nel turismo enologico italiano per molti visitatori, dando accesso diretto a produttori altrimenti difficili da visitare senza appuntamento. La maggior parte delle cantine partecipanti offre degustazioni gratuite o a basso costo, con sessioni masterclass a pagamento opzionali, passeggiate tra i vigneti e abbinamenti gastronomici. L'atmosfera è informale e l'attenzione è sul contatto diretto con il produttore, piuttosto che su eventi su larga scala. I visitatori di solito pianificano un itinerario che copre 3-5 cantine in un solo giorno, spesso combinando le visite in cantina con tappe in ristoranti locali o produttori di cibo nella stessa zona. L'evento funge sia da opportunità commerciale per le cantine che da celebrazione comunitaria, attirando visitatori che tornano anno dopo anno. L'evento è organizzato dal Movimento Turismo del Vino, che ogni anno definisce il tono e la direzione del programma.
La Puglia è il tacco d'Italia e il maggiore produttore di vino rosso del paese per volume, dominato da Primitivo (imparentato con lo Zinfandel americano) e Negroamaro. Le principali denominazioni includono Primitivo di Manduria, Salice Salentino, Castel del Monte, Brindisi, Squinzano e i bianchi di Locorotondo della Valle d'Itria. Forti investimenti nella moderna enologia e nelle infrastrutture del turismo del vino hanno notevolmente elevato il profilo della regione negli ultimi due decenni.
L'edizione 2026 è prevista per il 31 maggio 2026 (ultima domenica di maggio). L'ingresso è gratuito, con pass per degustazioni a pagamento opzionali o sessioni guidate disponibili in loco. Il programma completo, la biglietteria e le informazioni aggiornate sono pubblicati sul sito ufficiale all'indirizzo https://www.movimentoturismovino.it/it/cantine-aperte. Si consiglia ai visitatori di verificare direttamente con l'organizzatore il programma aggiornato, poiché i programmi delle feste italiane vengono talvolta aggiornati in prossimità della data dell'evento.
La Puglia è raggiungibile tramite gli aeroporti di Bari o Brindisi, con la Valle d'Itria e il Salento come principali basi per il turismo enologico. Una visita alla festa si combina naturalmente con la caratteristica architettura dei trulli di Alberobello, il centro barocco di Lecce, la città a picco sul mare di Polignano a Mare e i mosaici del pavimento del Duomo di Otranto. La cucina pugliese abbina i vini con orecchiette al ragù, burrata, fave e cicoria, panzerotti e pesce dell'Adriatico. La regione offre un ottimo rapporto qualità-prezzo rispetto a Toscana e Veneto.