Vinoforum è uno dei festival del vino che costituiscono un punto di riferimento nel calendario laziale, attirando ogni anno visitatori locali e appassionati di vino provenienti da tutto il mondo.
Vinoforum è uno dei festival del vino che scandiscono il calendario laziale, attirando ogni anno sia visitatori locali che viaggiatori internazionali del vino. Si svolge a Tor di Quinto a Roma, nel cuore di una delle aree vinicole più caratteristiche d'Italia. È un evento annuale con un pubblico locale consolidato e un posto stabile nel calendario regionale.
Uno dei più grandi festival del vino d'Italia, che si tiene a Roma ogni giugno. Con oltre 3.200 vini disponibili per la degustazione, l'evento riunisce centinaia di produttori italiani e internazionali in diversi padiglioni a tema. Progettato sia per professionisti che per appassionati, il programma include masterclass strutturate, abbinamenti gastronomici con i migliori chef italiani e una sezione dedicata ai vini del Lazio, tra cui Frascati, Cesanese del Piglio e i bianchi vulcanici dei Castelli Romani. Le fiere del vino italiane sono il modo più efficiente per degustare un'ampia selezione di produttori in poco tempo. I visitatori possono aspettarsi sale di degustazione organizzate per denominazione, programmi di masterclass con ospiti, sessioni guidate da sommelier su singoli vitigni e occasioni strutturate per incontrare i produttori. La maggior parte degli eventi principali è riservata agli operatori del settore — buyer, importatori, sommelier, giornalisti, ristoratori — ma include giornate o serate aperte al pubblico durante la manifestazione. Questi eventi sono diventati appuntamenti chiave del calendario internazionale del vino, con diverse fiere italiane che ora attirano buyer da oltre 60 paesi. L'evento è organizzato da Vinoforum Srl, che ogni anno definisce il tono e la direzione del programma.
Il Lazio circonda Roma e include denominazioni ben note come il Frascati (il bianco leggero tradizionalmente servito a Roma) e rossi di qualità emergenti come il Cesanese del Piglio DOCG. Le colline vulcaniche dei Castelli Romani a sud della capitale sono il cuore della produzione di vini bianchi della regione, mentre i suoli vulcanici dell'area della Tuscia a nord e della zona di Cori più a sud supportano una produzione variegata. I vini laziali sono strettamente legati alla cucina romana.
L'edizione 2026 è prevista dal 7 al 13 giugno 2026. Dettagli sul costo: A pagamento (pass per la degustazione). Programma completo, biglietteria e informazioni aggiornate sono pubblicati sul sito ufficiale all'indirizzo https://www.vinoforum.it/. Si consiglia ai visitatori di verificare direttamente con l'organizzatore per il calendario aggiornato, poiché i programmi dei festival italiani vengono talvolta aggiornati in prossimità della data dell'evento.
Il Lazio è incentrato su Roma — raggiungibile tramite gli aeroporti di Fiumicino e Ciampino e l'hub ferroviario ad alta velocità di Termini. L'enoturismo si combina naturalmente con il turismo culturale romano: il Colosseo, il Vaticano, il Foro Romano, la Galleria Borghese. Le gite di un giorno possono includere le colline vulcaniche dei Castelli Romani (Frascati, Marino, Castel Gandolfo con la residenza estiva papale), l'archeologia etrusca a Cerveteri e Tarquinia e i giardini di Tivoli. La cucina romana abbina i vini a cacio e pepe, carbonara, saltimbocca, supplì e gricia.